Porte a battente, perché sceglierle e quali sono i possibili svantaggi

porte a battente

Nel momento in cui bisogna ristrutturare casa oppure arredarne una appena comprata, c’è sempre il dubbio se puntare sulle porte a battente o meno. Una delle principali caratteristiche (e punti di forza) di questo tipo di porte è certamente il fatto di essere davvero molto facili da posare. Nella maggior parte dei casi, tra l’altro, hanno anche un prezzo molto conveniente.

Porte a battente, occhio agli spazi

C’è da sottolineare anche, però, come le porte a battente con un’apertura tradizionale, necessitino di uno spazio libero per consentirne l’apertura. È questo, in ogni caso, il modello più acquistato sul mercato. Senz’altro anche per via del prezzo, che è più basso in confronto ad altri modelli, ma anche per il fatto che la posa è molto semplice.

Tante varianti disponibili

I tanti modelli di porte a battente che sono presenti sul mercato offrono la possibilità di trovare la soluzione migliore alle proprie esigenze anche dal punto di vista estetico. Inoltre, l’evoluzione tecnologica ha introdotto tanti meccanismi che hanno ovviamente incrementare le prestazioni garantite da questo tipo di porte.

Aperture speciali?

Le porte a battente, infatti, possono avere una blindatura, oppure una tenuta acustica o, ancora, ci sono anche delle versioni con aperture speciali. Interessante notare come, nelle porte a battente, l’anta deve essere fissata mediante le cerniere, per poi muoversi sfruttando l’asse laterale verticale per potersi aprire.

A una o due ante

È interessante mettere in evidenza anche come la porta possa essere sia ad una che a due ante. Tutto dipende da quanto è largo il vano. Inoltre, un altro suggerimento importante da seguire, è quello di non avere mai un’anta unica che va oltre gli 80 centimetri di larghezza. Altrimenti, il consiglio più adeguato è quello di scegliere un doppio battente.

La praticità

Le porte a battente fanno chiaramente della praticità uno dei punti di forza. Certo, uno dei limiti è invece rappresentato dallo spazio che serve per permetterne l’apertura. Nella zona coperta da tale raggio, di conseguenza, non dovrà essere collocato nulla. Inoltre, bisogna considerare anche un altro aspetto importante, ovvero il volume della persona che deve aprire la porta. E la domanda di rito va fatta. C’è abbastanza spazio per muoversi e per poter passare?

Porta a battente blindata per interni

Tra i vari modelli troviamo anche la porta a battente blindata per interni. L’obiettivo, quindi, è quello di aumentare ancora di più la sicurezza della propria abitazione. La creazione di tale versione avviene esattamente come i vari serramenti di ingresso, senza dimenticare una maggiore attenzione verso le varie finiture.

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