Portone in legno massello, ecco come conservarlo sempre brillante

Piuttosto di frequente capita di dover pulire e mantenere ordinata non solamente la casa, ma anche tanti altri elementi che ne fanno parte. Ad esempio, il portone: in tanti non se ne curano minimamente e lo lasciano “alla mercé” degli agenti atmosferici, ma in realtà per pulirlo non ci vuole chissà quale esperienza, dato che è sufficiente prestare attenzione ad alcuni accorgimenti.

Portone in legno massello, come averne cura

Ad esempio, capita tante volte di notare della sporcizia sul proprio portone, che può essere grasso, polvere annidata e deterioramenti della parete esterna. Altre volte, invece, la causa è dell’invecchiamento che ha colpito il portone, che può avvenire anche in modo precoce. Spesso e volentieri, in questi casi, c’è una grande paura di poterlo rovinare usando qualche prodotto sbagliato.

Come pulirli

La pulizia avviene sempre con un panno umido. In modo costante, inoltre, deve essere portata a termine una pulizia decisamente più precisa ed accurata. In che modo? Utilizzando un detergente neutro particolare, adatto a tutti i serramenti esterni. Ovviamente, dovrete aver cura di fare una prova su una zona nascosta del portone, in modo tale da poter comprendere nell’immediato le conseguenze sul portone.

Manutenzione e verniciatura

Un altro aspetto da tenere in grande considerazione è certamente quello della manutenzione e verniciatura. Lo stato delle varie parti in legno che compongono il portone deve essere verificato in modo costante. L’obiettivo deve essere sempre quello di proteggere il più possibile la verniciatura originale del portone stesso.

Il rivitalizzante da usare

Quindi, si usa spesso applicare un buono strato di rivitalizzante per vernici all’acqua, che deve essere impiegato circa ogni anno. Questo rivitalizzante deve essere utilizzato correttamente, ovvero sfruttando un panno morbido e si deve accuratamente evitare di carteggiare la superficie, in modo tale da non andare a danneggiare la vernice.

Occhio alle incrostazioni

Solamente nel caso in cui ci siano delle incrostazioni, si può provare a carteggiare usando della carta abrasiva, oppure una carta caratterizzata da uno spessore decisamente inferiore. Nel caso in cui siano necessari solamente dei piccoli ritocchi, allora si può anche provvedere ad eliminare la vernice che si è sollevata usando della carta abrasiva.

La manutenzione delle ferramenta

La manutenzione del fissaggio e delle ferramenta deve essere portata a termine almeno una volta all’anno. Infatti, si deve controllare il funzionamento e provvedere ad ingrassarla, utilizzando dell’olio o del grasso spray. Meglio non usare quei prodotti che potrebbero danneggiare lo stato anticorrosione dei meccanismi.

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